Quante storie nella Storia è l’appuntamento annuale promosso su tutto il territorio regionale, dal 2003 al 2020 dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali e dal 2021 dal Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia Romagna. La manifestazione, nata per dare visibilità all’attività didattica svolta negli archivi storici emiliano romagnoli in collaborazione con scuole, università, istituti culturali e associazioni del territorio, rappresenta per gli enti che vi aderiscono un’occasione per la valorizzazione del proprio ricchissimo patrimonio archivistico: l’obiettivo è accrescere la consapevolezza dell’importanza dell’archivio come bene culturale e memoria storica collettiva.

L’iniziativa è promossa da:
Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna
Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna
ANAI – Sezione Emilia Romagna. Gruppo di lavoro sulla didattica

con il patrocinio di:

Ministero dell’Istruzione. Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna

3-9 maggio 2021
Quante storie nella Storia. 20a Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio

 

 

Domenica 9 maggio ore 15

L’introduzione del sistema metrico decimale nel Ducato Estense a metà Ottocento
In collaborazione con
University Heritage
Associazione PAN – Patrimonio Arte e Natura
Save Italian Beauty

Il percorso, curato da Elena Corradini (University Heritage), Patrizia Cremonini e Annalisa Sabattini (ASMO), a partire dalla documentazione conservata in Archivio di Stato, illustra la travagliata introduzione del sistema metrico decimale nel Ducato estense, e sarà oggetto di una proposta didattica per il prossimo anno scolastico.

Un breve video narrerà le complesse vicende che ne portarono all’introduzione nel 1857, approfondendo i compiti e le difficoltà sostenuti dalla Commissione su pesi e misure, all’uopo nominata e costituita da due docenti dell’Università di Modena, Stefano Marianini (1790-1866) e Giuseppe Bianchi (1791-1866). Attiva dal 1851 al 1858 nel Gabinetto di Metrologia presso l’Osservatorio astronomico del Palazzo Ducale, di cui Bianchi era direttore, la Commissione aveva l’incarico di realizzare i campioni confrontandoli con gli archetipi del metro e del chilogrammo costruiti in Francia. A Cesare Zoboli in particolare fu affidato l’incarico di meccanico, e dal 1856 diresse per la realizzazione dei campioni un’Officina Metrica, parimenti chiusa nel 1858.

Riprese fotografiche di Vincenzo Negro, video di Enrico Montanari



 


PER APPROFONDIMENTO VISITATE QUANTE STORIE NELLA STORIA – EDIZIONE 2021


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