LA VIA ROMEA NONANTOLANA VIAGGIARE TRA ARTE, STORIA E CULTURA

UN NUOVO CAMMINO IN PROVINCIA DI MODENA

Un po’ di storia

La storia di questa via nasce dalle scelte di vita di un uomo, Anselmo duca di Cividale, che nel 750 d.c. decise di abbandonare il proprio ruolo di potere per ritirarsi a vita monastica. In principio fondò un monastero a Fanano, nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano, ma questo luogo, seppur ricco di fascino, era assai remoto, e quindi due anni più tardi il cognato Astolfo, re longobardo, convinse Anselmo a fondare un altro monastero a Nonantola, centro sicuramente più accessibile e in posizione strategica per l’attraversamento del territorio emiliano.

La Via Romea Nonantolana, con il suo doppio tracciato (orientale e occidentale), si pone nella rosa dei cammini storici italiani ed europei, caratterizzata da un percorso di grande fascino paesaggistico e naturalistico, arricchito inoltre da ospitali, pievi e numerosi gioielli storico-artistici dell’Appennino modenese.

Il percorso ad anello della lunghezza complessiva di circa 200 km inizia a Nonantola, dall’abbazia di San Silvestro, e prosegue in direzione Modena. Dalla cittadina modenese si passa alle prime colline di Castelvetro fino a giungere nella città di Pavullo, caratterizzata dall’imponente Castello di Montecuccolo, e successivamente a quella di Fanano dove si raggiungerà la vetta del percorso (Passo della Croce Arcana). Da qui, è possibile ritornare a Nonantola grazie al percorso orientale che si sviluppa tra gli incantevoli paesaggi montani dei comuni di Montese e Guiglia fino ad arrivare a Spilamberto, terra ricca di tradizioni secolari.

La nostra strategia

Il progetto nasce grazie al contributo dei 19 enti pubblici toccati da questa importante via di pellegrinaggio. In particolare, le nostre azioni hanno riguardato:

  • Restyling della Brand Identity, unita a un nuovo sito internet.
  • Creazione di una rete di contatti e convenzioni con strutture ricettive.
  • Creazione di un percorso ad anello (variante orientale e occidentale).
  • Schedatura e censimento dei beni culturali presenti sul percorso (punti d’interesse).

Il percorso si divide in:


1 • La variante occidentale

Il percorso della Via parte da Nonantola e attraversa pianura, collina e montagne fino al  Passo della Croce Arcana. Sei sono le tappe per questa variante, lungo la direttrice viaria utilizzata in epoca medievale per gli spostamenti dei mercanti e pellegrini, secondo quanto riportato in un accordo tra il Comune di Modena e quello di Pistoia del 1225.

L’itinerario, lungo circa 110 km, attraversa ed intercetta i principali castelli e monumenti religiosi del periodo medievale e permette di godere di splendidi panorami, dalle prime colline fino all’alto Appennino, con il suo apice a Croce Arcana.


2 • La variante orientale

Il percorso della Via orientale parte anch’esso da Nonantola, e come quello occidentale attraversa il territorio modenese fino a giungere al  Passo della Croce Arcana in 4 tappe.

L’itinerario, lungo circa 93 km, si sviluppa principalmente sulla destra idrografica del fiume Panaro, attraversando numerosi punti di interesse storico-artistico e naturalistico, come la  Rocca di Vignola e il  Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, incontrando numerosi edifici storici, religiosi e meraviglie naturali.


www.viaromeanonantolana.org