Le opere, ispirate alle antiche icone bizantine e all’arte del pittore russo Andrej Rublëv (1360-1430), vengono realizzate nel 2010 da Don Gianluca Busi in onore dei nuovi interventi di ristrutturazione della cappellina della chiesa di San Biagio di Maranello.

Scopriamo meglio chi è l’artista:

Don Gianluca Busi Sacerdote ed Iconografo, è attualmente Parroco a Marzabotto, Pian di Venola, Sperticano e San Leo di Sasso Marconi (Bo). Nel 1995 incontra l’esperienza e la spiritualità delle icone, e se ne appassiona, cominciando a dipingerle da autodidatta. Si perfeziona con il Maestro A. Stal’nov dell’Accademia Teologica di San Pietroburgo (1997-2006). Ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica allo STAB, affiliato all’Angelicum (1995) e la Laurea in Lettere e Filosofia (1996). Nel 2006 inizia i corsi per il Dottorato in Teologia alla FTER con una tesi dal titolo “l’icona ricollocata”, che si propone di comprendere i motivi della diffusione delle icone in occidente e delle possibilità di ricollocarle eventualmente nei luoghi di culto di tradizione latina. (In corso di pubblicazione). Collabora al progetto per l’archiviazione dei beni mobili della Cei (1995-2000), e diventa membro della commissione di Arte Sacra della Diocesi di Bologna (2005-). Tiene corsi di icone come docente in Italia e all’estero (Svizzera, Grecia, Lussemburgo, Stati Uniti e Canada). Collabora dal 2005 come docente invitato al progetto formulato dalla Facoltà teologica dell’Emilia Romagna e il Dipartimento di Architettura e Pianificazione territoriale dell’Università di Bologna, per la progettazione di nuove chiese. Conduce il Laboratorio di iconografia a Cagliari presso la Pontificia Facoltà della Sardegna come docente (2010-). Collabora come docente invitato e conduttore di programmi TV di Spiritualità e arte in collaborazione con l’ufficio Catechistico della Diocesi di Bologna (2010-), con Alessandro Borrelli per la TV della collezione Orler (2012-), e 12porte TV della diocesi di Bologna. Ha dipinto circa 250 icone, la maggior parte per luoghi di culto in Italia e all’estero (Francia, Lussemburgo, Danimarca, Regno Unito, Grecia, Bahrein, Israele, Argentina, Brasile, Tanzania, Stati Uniti, Canada). 

Ha pubblicato: Il segno di Giona, Dehoniana libri, Bologna 2011, 2° edizione ampliata. Visible/Invisible, Kolomenskaija Versta, St Petersburg 2013, Luce del tuo volto , Dehoniana libri 2014; Superior to the Angels, Amazonbooks 2018 e Articoli di teologia delle icone su Rivista di Teologia dell’Evangelizzazione (1999, 2003), Parola, Spirito e Vita (2001), Divine Temple (2011. 2012, 2013/1). Nel 2009 apre il sito web www.ilsegnodigiona.it, nel 2010 il canale youtube “gianluca busi”, con 800 filmati e 1,5 milione di accessi, che documentano la sua attività.

Approfondimendo delle opere d’arte presenti all’interno della Cappellina a cura di Don Claudio Arletti:

COMMENTO ALLE IMMAGINI CAPPELLINA DI DON CLAUDIO ARLETTI

 

IMMAGINI:

  1. Don G. Busi, l’Annunciazione, 2010
  2. Don G. Busi, l’Annunciazione, 2010, particolare
  3. Don G. Busi, la Pentecoste, 2010
  4. Don G. Busi, la Pentecoste, 2010, particolare
  5. Don G. Busi, la Dormizione, 2010
  6. Don G. Busi, la Dormizione, 2010, particolare
  7. Don G. Busi, Cristo Redentore, 2010

    RITORNA SULLA HOME PAGE DELLA CHIESA DI SAN BIAGIO DI MARANELLO